Ancestrale: omaggio a Goliarda Sapienza

 

Vi ringraziamo per essere stati in tanti all’appuntamento di sabato 11/04/2026 alle ore 19.00 per lo spettacolo teatrale “Ancestrale – omaggio a Goliarda Sapienza”, presso la Chiesa Santa Maria degli Angeli – Istituto Scriffignano – Agira.

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Necessario
È necessario tutto ciò che, dopo essere accaduto, si ha la sensazione dovesse esistere per forza.
La bravissima Simona Adele Buscemi, ieri sera, ce lo ha ricordato con forza; con la forza teatrale, però, quella dell’anima.
È divenuto necessario tutto il percorso dedicato alle donne di queste settimane, tutte le sue parole, i suoi momenti, finanche i silenzi di riflessione di chi non ha mai spiccicato una sola opinione: ché anche il silenzio è ornamento necessario, quando l’anima è in tumulto.
E ci scopriamo, così, un po’ tutti necessari in questo mondo e dentro le nostre vite, dentro ai nostri perché risolti e molto di più dentro a quelli in apparenza incomprensibili; la violenza, da qualsiasi parte arrivi e contro chiunque venga praticata, è l’annullamento del dubbio ed è tra gli atti umani senza necessità alcuna di esistere.
Abbiamo capito questo grazie alle parole della Professoressa Francesca Maria Germanà, grazie alle letture da lei scelte con precisione e cura, ponendosi con noi, foglie dello stesso albero, alla pari; lei è stata il nostro vento, il soffio che smuove da foglia un’altra foglia.
E mentre lei leggeva, e raccontava, e mentre ieri le ragazze che hanno dato corpo allo spettacolo Ancestrale suonavano, cantavano e declamavano, nessuno di noi e caduto in terra, smorto e secco, ma siamo rimasti tutti appesi alla bellezza di ciò che stava accadendo.
Ho avuto il piacere di potere contribuire a tutto questo necessario movimento di parole e di anime, insieme ad altre splendide foglie che hanno scritto e letto composizioni proprie, e di questo bisogna esseri grati alla ProLoco tutta, a chi ha ideato questo percorso e lo ha portato a termine, cosa mai scontata in una realtà come la nostra.
Grazie ad ognuno di noi, donne e uomini, a chi possiede ancora la voglia e sente dentro la necessità di esistere in modo anche necessario, non solo casuale.
Perché la necessità è sì necessaria, ma è anche una scelta.
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Riflessione del socio Pro Loco
Francesco Pettinato